Scomparso nel 2016 , l’Inps chiede notizie del suo stato di salute alla moglie

Scomparso nel 2016 , l’chiede notizie del suo stato di salute, imprecisioni, errori, chi lo sa?
Storie ordinarie di burocrazia che sfociano nell’incredibile, casi che talvolta accadano ma sono paradossali. Errori imperdonabili per chi li subisce che si vede preso in giro da un ente che dovrebbe tutelare i cittadini invece di martoriarli, inseguendo e cercando spiegazioni fuori luogo. La storia e’ quella raccontata dalla vedova Susanna Muraca, che cita il ca...

Scomparso nel 2016 , l’chiede notizie del suo stato di salute, imprecisioni, errori, chi lo sa? Storie ordinarie di burocrazia che sfociano nell’incredibile, casi che talvolta accadano ma sono paradossali. Errori imperdonabili per chi li subisce che si vede preso in giro da un ente che dovrebbe tutelare i cittadini invece di martoriarli, inseguendo e cercando spiegazioni fuori luogo. La storia e’ quella raccontata dalla vedova Susanna Muraca, che cita il caso del marito Adriano Orlando invalido al cento per cento eppure costretto a vivere con una pensione di 270 euro al mese, mentre in altri luoghi si parla di privilegi   e vitalizi come di diritti inalienabili e intoccabili. Era originario di Moncalieri, in Piemonte, mentre lei, Susanna di  Casalzuigno, faceva il piastrellista prima della malattia. Adriano sperava che il trapianto lo avrebbe salvato, soffriva di miocardite dilatativa, invece e’ finita male, si parla però del 3 settembre 2016. Nel frattempo all’Inps si erano dimenticati del suo caso fino a quando? «Ieri ho ricevuto  una raccomandata, era intestata a mio marito e conteneva la richiesta di dimostrare lo stato di salute» ha dichiarato Susanna Muraca. La stranezza e’ che l’Inps non poteva non sapere in quanto « Dal giorno stesso in cui è morto hanno sospeso la pensione d’invalidità che prendeva». Qualcuno si sarà sbagliato, ma il dolore per la moglie e’ tanto. Nella massa puo’ accadere ? Capita ma non e’ cosa da poco, sentirsi chiedere del marito morto.