Emodialisi in crisi a Gallarate: il condizionatore è rotto ed il reparto va in tilt

il caldo torrido di questi giorni e un guasto all'impianto dell'aria condizionata mandano in crisi il reparto di emodialisi dell'ospedale di Gallarate. Le sedute di emodialisi durano dalle 3,5 alle 5 ore, il tempo non passa mai, se poi è una giornata torrida e l'aria condizionata è guasta diventa quasi una seduta di tortura. La situazione diventa molto difficile, sia per i pazienti che per il personale del reparto quando la temperatura comincia a superare i trenta gradi. Le s...

il caldo torrido di questi giorni e un guasto all'impianto dell'aria condizionata mandano in crisi il reparto di emodialisi dell'ospedale di Gallarate.

Le sedute di emodialisi durano dalle 3,5 alle 5 ore, il tempo non passa mai, se poi è una giornata torrida e l'aria condizionata è guasta diventa quasi una seduta di tortura. La situazione diventa molto difficile, sia per i pazienti che per il personale del reparto quando la temperatura comincia a superare i trenta gradi. Le strutture del Sant'Antonio sono datate e i guasti col tempo diventeranno sempre più frequenti. Protestano tutti i protagonisti, dai pazienti dializzati, agli operatori ai parenti, uniti nella difficoltà del momento. Il mancato funzionamento dell'impianto di condizionamento, dovuto ad un probabile guasto tecnico, provoca nel reparto una situazione surreale con i pazienti costretti alla quasi immobilità, sudati e impossibilitati ad affrontare i disagi della dialisi in maniera sostenibile e dignitosa. I responsabili del reparto di hanno inoltrato una lunga serie di richieste e segnalazioni agli uffici di competenza e interventi sono stati effettuati, ma senza risolvere il problema. La struttura sta diventando obsoleta e diventa sempre più urgente realizzarne una nuova che corrisponda alle esigenze del nostro tempo e rispetti i parametri minimi per garantire un servizio efficiente. Al di là delle polemiche campanilistiche e di bandiera molti problemi di inefficienza derivati dalla vecchiaia delle strutture sia di Gallarate che di Busto Arsizio, potrebbero essere risolti con la realizzazione dell'Ospedale Unico tra le due città di cui si parla e che verrà realizzato a metà strada nei pressi di Beata Giuliana. Si possono rattoppare, restaurare, riqualificare vecchi edifici e reparti, ma le strutture sono vecchie e tali rimangono, senza tenere conto che entrambe sono energicamente inefficienti ed è quasi impossibile cablarle in maniera efficiente, adeguata alle esigenze di oggi. Il progresso nel campo della medicina si evolve con una accelerazione continua, le novità si susseguono e non ci si può fermare davanti al progresso. Gallarate 10  luglio 2017 Fabrizio Sbardella   .