Mauro,siamo in guerra ma rischiamo di perderla

PARIGI/Mauro: siamo in guerra, ma rischiamo di perderla “Alle analisi ed alle strategie formulate in queste ore sembra mancare la consapevolezza che siamo nel mezzo di una guerra senza esclusione di colpi. E’ infatti scontata la risposta terroristica in Europa, nelle capitali europee, dopo l’intensificarsi degli attacchi contro l’Isis in Siria e in Iraq. E nello stesso tempo colpisce l’inconsistenza dell’Europa politica, che in politica estera e di difesa raggiunge livelli tali di inadeguatez...

PARIGI/Mauro: siamo in guerra, ma rischiamo di perderla “Alle analisi ed alle strategie formulate in queste ore sembra mancare la consapevolezza che siamo nel mezzo di una guerra senza esclusione di colpi. E’ infatti scontata la risposta terroristica in Europa, nelle capitali europee, dopo l’intensificarsi degli attacchi contro l’Isis in Siria e in Iraq. E nello stesso tempo colpisce l’inconsistenza dell’Europa politica, che in politica estera e di difesa raggiunge livelli tali di inadeguatezza da far pensare che questa guerra possa essere perduta”. Così il senatore Mario Mauro, presidente dei Popolari per l’Italia, già ministro della Difesa, in una nota. “Quello che sta avvenendo – prosegue – non lascia quindi molto spazio di manovra a meno che qualcuno non voglia trattare con il sedicente califfato ed i suoi soci indiretti. Cosa fare quindi contro questo nazislamismo? Stati Uniti ed Unione europea hanno il dovere di coinvolgere nella strategia contro questo terrorismo che si è fatto Stato l’intera comunità internazionale, ma soprattutto Russia e Cina, mettendo da parte ciò che in questo momento ci divide. Viviamo per ciò in cui crediamo, sarebbe grave se le decisioni dei governi fossero non all’altezza delle decisioni che la gente comune assume ogni giorno dando senso al nostro modello di civiltà, ai nostri ideali di democrazia e di libertà”. Antonio Russo Popolari per l’Italia antonio.russo@popolariperlitalia.eu Papa Francesco "Non dimentichiamo mai che il vero potere è il servizio."