Varese, Gambini (Lega): “Spaccature nella giunta Galimberti?

riceviamo e pubblichiamo

“La giunta Galimberti sta prendendo una serie di decisioni senza consultare la cittadinanza, agendo contrariamente rispetto a quanto aveva promesso in campagna elettorale, ovvero di coinvolgere i cittadini nelle scelte fondamentali per la città: sindaco e assessori si sono chiusi all'interno del palazzo, perdendo il contatto (se mai l'hanno avuto...) con la città reale”. 


Andrea Gambini, Commissario della Sezione della Lega di Varese, torna a criticare durante l'amministrazione del Pd, alla luce delle ultime contestate scelte, come la realizzazione del tratto di pista ciclabile lungo viale XXV Aprile. 


Gambini, tuttavia, non si limita a criticare le decisioni prese dalla giunta del Pd, ma pone un problema di metodo: “Ovvero quello di non ascoltare mai i cittadini. Se durante la campagna elettorale, quando c'era bisogno di raccogliere voti, Galimberti e i suoi uomini era ovunque, in tutti i quartieri, subito dopo il loro insediamento sono scomparsi alla velocità della luce. Basti pensare al Piano della Sosta, applicato esattamente un anno fa senza un confronto con gli abitanti e i commercianti dei quartieri che sarebbero stati colpiti da questi cambiamenti”. 


“Un metodo di governo, quello di Galimberti e dei suoi collaboratori più stretti, che non piace e crea tensione nella sua stessa maggioranza – aggiunge Gambini – basti pensare alle numerose fuoriuscite dalla stessa lista Galimberti. Non che i suoi alleati se la passino meglio, visto che anche la lista del vicesindaco Daniele Zanzi ha subito un dimezzamento”. 


“L'immagine che emerge – prosegue il Commissario della Sezione – è quella di una maggioranza che si sta sfaldando. Non solo in Consiglio comunale, ma anche nello stesso esecutivo, se risultassero vere le indiscrezioni secondo le quali ci sarebbe una frattura politica tra l'assessore alla Cultura Roberto Cecchi e il vicesindaco Zanzi, tanto che addirittura non parteciperebbero più alle stesse riunioni. Rumors di palazzo che, se confermati, evidenzierebbero una debolezza della giunta Galimberti tale da richiedere, per il bene dei Varesini, il ritorno anticipato al voto”.



Ufficio Stampa Segreteria Provinciale Lega di Varese