calcio Como -VARESE

Una ventina di tifosi del Calcio Como, coinvolti negli scontri di Como-Varese di domenica scorsa sono finiti nel registro degli indagati con l’accusa violenza aggravata a pubblico ufficiale a volto coperto. Sono tutti tifosi del Como, e si sta indagando in più direzioni quindi l’inchiesta potrebbe ampliarsi, per arrivare a identificare ulteriori tifosi che si sono uniti nei due momenti di aggressione, messi in scena tra viale Masia, viale Rosselli e lo stadio. Il gruppo di tifosi avrebbe...

Una ventina di tifosi del Calcio Como, coinvolti negli scontri di Como-Varese di domenica scorsa sono finiti nel registro degli indagati con l’accusa violenza aggravata a pubblico ufficiale a volto coperto. Sono tutti tifosi del Como, e si sta indagando in più direzioni quindi l’inchiesta potrebbe ampliarsi, per arrivare a identificare ulteriori tifosi che si sono uniti nei due momenti di aggressione, messi in scena tra viale Masia, viale Rosselli e lo stadio. Il gruppo di tifosi avrebbe fatto da muro in contrapposizione alla polizia e alle altre forze dell’ordine con lancio di fumogeni, di bottiglie di vetro e di altri oggetti pericolosi oltre all’esplosione di una bomba carta, il lancio di pietre, una delle quali aveva ferito un poliziotto. A tutti questi tifosi sarà notificato anche il Daspo, il provvedimento del Questore che li terrà lontani dagli eventi sportivi per un periodo che può anche superare i tre anni.