Tre nord africani irregolari si affrontano a bottigliate a Varese

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a rissa tra tre nord africani ubriachi comincia a Biumo Inferiore e prosegue verso viale Belforte con ferite a sangue, dopo il fermo spunta anche della droga. Tre giovani nordafricani vero la 1.30 scatenano una rissa in Piazza XXVI maggio a Biumo Inferiore. Un marocchino di 23 anni e due tunisini di 26 e 35 anni si sono affrontati a bottigliate e oggetti vari poi sono intervenuti polizia e carabinieri e sono stati arrestati. I tre, probabilmente ubriachi, hanno comin...

La rissa tra tre nord africani ubriachi comincia a Biumo Inferiore e prosegue verso viale Belforte con ferite a sangue, dopo il fermo spunta anche della droga.

Tre giovani nordafricani vero la 1.30 scatenano una rissa in Piazza XXVI maggio a Biumo Inferiore. Un marocchino di 23 anni e due tunisini di 26 e 35 anni si sono affrontati a bottigliate e oggetti vari poi sono intervenuti polizia e carabinieri e sono stati arrestati. I tre, probabilmente ubriachi, hanno cominciato a provocarsi fino a quando uno dei tunisini il 35enne avrebbe usato una bottiglia di vetro rotta per colpire gli altri ferendoli in diverse parti del corpo. Uno degli altri avrebbe strappato dei componenti da usare come armi improprie. I tre avrebbero poi proseguito verso viale Belforte dove sono stati aggiunti dalle forze dell’ordine che li stavano cercando dopo aver ricevuto numerose segnalazioni. Sono stati fermati e perquisiti e addosso al tunisino 26enne sono stati trovati 42 grammi di hashish per cui gli è stata contestata la detenzione ai fini di spaccio, nella perquisizione è stata trovata anche una modesta quantità di coca. È intervenuto anche il 118 per prestare le prime cure del caso ai tre focosi nordafricani che al momento del fermo avevano minacciato anche gli agenti. I due ragazzi più giovani avevano diverse ferite al corpo e sanguinavano abbondantemente, come hanno riferito numerosi testimoni. La calda estate e la confusa situazione, con numerosi extracomunitari irregolari che non hanno nulla da fare e quindi ciondolano per le strade cercando in qualche modo di recuperare qualche euro, anche spacciando, preoccupano i normali cittadini. Manca una strategia, manca una visione e i problemi vengono affrontati di volta in volta senza una visione d’insieme e le tensioni intanto aumentano e i timori dei cittadini. La situazione che si sta creando tra la massa in aumento degli irregolari e le persone residenti non viene interpretata come un problema da risolvere ma semplicemente come un fatto inevitabile. Varese 24 luglio 2017 La Redazione