Revocata inspiegabilmente autorizzazione per i gazebo, la Lega attacca la giunta Galimberti

“Per noi della Lega è fondamentale il contatto con i Cittadini. Per questo, da quando ho assunto la guida, come Commissario, della sezione di Varese, mi sto impegnando, grazie allo strenuo lavoro di tutti i Militanti, a rendere il partito presente in piazza ogni fine settimana” è il messaggio di Andrea Gambini, Commissario della sezione della Lega di Varese, che esprime il proprio disappunto per la decisione del Comune di Varese di revocare i permessi per i due gazebo di sabato e domenica.

“I permessi sono stati revocati perché si svolgerà la XXVII edizione della Coppa Tre Laghi – Varese Campo dei Fiori – spiega Gambini. Un evento fondamentale per la Città di Varese, motivo per cui se il nostro gazebo non può essere allestito nella solita area di via Del Cairo, lo capiamo benissimo. Tuttavia, appare comunque strano che il permesso sia stato revocato e non ci sia stata offerta un'altra location, lontana dal circuito, come dovrebbe essere prassi in questi casi”.

“Appare anche abbastanza assurdo – prosegue Gambini – che, nonostante un evento così importante come la Coppa Tre Laghi fosse programmato evidentemente da tempo, ci siano stati rilasciati i permessi a suo tempo per una zona interdetta in quelle date, ovvero sabato 23 e domenica 24 giugno.

È evidente la mancanza di comunicazione tra l'Amministrazione comunale e gli uffici. Una mancanza di cui appare responsabile la parte politica dell'Ente, ovvero la Giunta stessa.

Con il risultato di penalizzare la vita democratica della Città di Varese, dal momento che una delle principali forze politiche del territorio dovrà rinunciare ad essere presente in piazza”.