OPERAZIONE “VALLEDORO”. TRUFFA ALL’UE, ALLO STATO E ALLA REGIONE SICILIANA

comunicato istituzionale

L’attività investigativa delle Fiamme Gialle palermitane si è concentrata sull’analisi di due domande di finanziamento pubblico, nell’ambito del Piano di Sviluppo Rurale (PSR) Sicilia 2007/2013, presentate da RANDAZZO Rosario (a cui è subentrato il figlio Vincenzo) e da RANDAZZO Giuseppe per l’ammodernamento delle rispettive aziende agricole ubicate in Sclafani Bagni (PA) e Valledolmo (PA). Il progetto prevedeva che gli imprenditori sostenessero nella misura del 50% gli oneri di spesa ammessi al finanziamento ma le indagini hanno permesso di scoprire che, attraverso un meccanismo di false fatturazioni e di riciclaggio, gli investimenti sono stati realizzati senza il previsto apporto di mezzi propri, a danno dell’Unione Europea, dello Stato e della Regione Siciliana, Istituzioni tra le quali è ripartito, in varia misura, il finanziamento. Più in particolare, i finanzieri hanno: - accertato che i titolari delle ditte beneficiarie dei contributi pubblici, con la fattiva collaborazione di soggetti compiacenti, tra cui l’agronomo CIRRITO e alcuni imprenditori locali, hanno rendicontato oneri di spesa fittizi, attraverso l’emissione e l’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti per un ammontare complessivo di circa 4,5 milioni di euro. Tali fatture sono state presentate alla Regione Siciliana ai fini dell’ottenimento indebito di pubbliche sovvenzioni per oltre 1,6 milioni di euro, ovvero utilizzate per abbattere il reddito d’impresa