Auchan ritira dagli scaffali vino Doc AMARONE della Volpicella AGRIGENTO Classico. Prodotto contraffatto.

COMUNICATO STAMPA
Auchan ritira dagli scaffali vino Doc AMARONE della Volpicella AGRIGENTO Classico. Prodotto contraffatto. Caos nei supermercati per falso vino già venduto a grossisti e supermercati. Nel brunello c'è il tranello. Auchan ritira dagli scaffali il prodotto contraffatto. Nello specifico si tratta di tutti i lotti del vino DOC AMARONE DELLA VOLPICELLA "AGRIGENTO" CLASSICO 2008 codice ean 80028936000644 distribuita da NAIF INGROSSI S.R.L. e imbot...

COMUNICATO STAMPA

Auchan ritira dagli scaffali vino Doc AMARONE della Volpicella AGRIGENTO Classico. Prodotto contraffatto. Caos nei supermercati per falso vino già venduto a grossisti e supermercati. Nel brunello c'è il tranello. Auchan ritira dagli scaffali il prodotto contraffatto. Nello specifico si tratta di tutti i lotti del vino DOC AMARONE DELLA VOLPICELLA "AGRIGENTO" CLASSICO 2008 codice ean 80028936000644 distribuita da NAIF INGROSSI S.R.L. e imbottigliato da:VINI VALLI VERONA S.R.L. – ITALIA. La catena della grande distribuzione, raccomanda quindi ai clienti di non consumare il prodotto e di riportarlo al punto vendita per il cambio o il rimborso. L’acquisto di prodotti contraffatti in particolare il vino presenta molti rischi, ricorda Giovanni D'Agata, presidente dello “ Sportello dei Diritti”, associazione che ha più volte richiamato l’attenzione delle autorità e dei consumatori sulle numerose frodi che riguardano il commercio di cibi e bevande nell’area UE , soprattutto perché potrebbero contenere sostanze nocive, vietate o pericolose per la salute. La dimostrazione che un prodotto DOC come questo vino sia facilmente esposto e venduto anche nelle grandi catende dei market, dimostra che quella della taroccatura è un mercato in piena crescita. Cifre impressionanti, che indicano come la strada maestra a tutela dei consumatori e della salute dei cittadini italiani sia quella di aumentare immediatamente la vigilanza contro il mercato nero e garantire una maggiore informazione ai potenziali acquirenti Lecce, 28 novembre 2016                                                                                                                                                                                              Giovanni D’AGATA