Genova. Giancarlo Vinacci :“Riscopriamo il mare come la prima industria di Genova”

riscopre la sua ricchezza di sempre: il mare   di Lucio Bergamaschi     “Riscopriamo il mare come la prima industria di Genova”- Con questo slogan l’Assessore allo Sviluppo Economico del Comune di Genova Giancarlo Vinacci ha dato il via oggi a una tre giorni sulla Blu Economy che si tiene tra Palazzo Tursi sede del Comune e Palazzo San Giorgio al Porto Antico sede dell’Autorità Portuale. Il culmine dell’evento sarà mercoledì 11 con la celebrazione della Festa d...

riscopre la sua ricchezza di sempre: il mare

 

di Lucio Bergamaschi

 

 

“Riscopriamo il mare come la prima industria di Genova”- Con questo slogan l’Assessore allo Sviluppo Economico del Comune di Genova Giancarlo Vinacci ha dato il via oggi a una tre giorni sulla Blu Economy che si tiene tra Palazzo Tursi sede del Comune e Palazzo San Giorgio al Porto Antico sede dell’Autorità Portuale. Il culmine dell’evento sarà mercoledì 11 con la celebrazione della Festa del Mare. Migliaia di studenti e cittadini genovesi potranno salire sul nuovissimo cacciatorpediniere lanciamissili Andrea Doria, gioiello della Marina Militare, realizzato dalla Fincantieri a Riva Trigoso e attraccato per l’occasione in porto.

 

Il contributo diretto che la blu economy offre al PIL nazionale – ha precisato l’assessore - è di circa 43 mld di Euro ma con l’indotto si sfiorano i 100 mld di Euro ovvero poco meno del 10% dell’intero valore aggiunto italiano. Un dato in salita in controtendenza con la crisi economica: la filiera marittima è infatti cresciuta del 4% in cinque anni sostenendo l’occupazione del comparto che raggiunge oggi gli 800.000 addetti.  Di questa imponente forza economica Genova rappresenta da sola circa la metà in termini di valore aggiunto. Nel solo Porto di Genova e nell’indotto logistico sono occupate 58.000 unità con una forte prospettiva di crescita in vista dell’apertura nel 2022 del Terzo Valico.

 

Genova – ha ribadito Vinacci - è da sempre l’emblema della marineria italiana, una vocazione che la nuova amministrazione di centrodestra guidata dal Sindaco Bucci intende rilanciare con adeguati provvedimenti sia di tipo promozionale sia di tipo strutturale. La riconversione dei Silos Hennebique e l’inizio della realizzazione del waterfront su progetto di Renzo Piano saranno i primi segnali concreti della volontà di rilanciare il comparto marittimo in termini nuovi anche ma non solo turistici. Oggi il 70% delle merci mondiali viaggia su nave soprattutto sulla direttrice Est/Ovest, chiamata la moderna “via della seta”. La sfida per Genova è intercettare una quota crescente di questi traffici portando la propria capacità di movimentazione a 8.000 TEU/giorno ovvero 10/12 milioni di container/anno. Con l’apertura completa di Alp Transit e del Terzo Valico, Genova diventerà infatti più competitiva di Rotterdam come scalo europeo delle merci provenienti dalla Cina.