LOMBARDIA.#GARANZIAGIOVANI/2, APREA: 53.291 RAGAZZI AVVIATI AL LAVORO

LOMBARDIA.#GARANZIAGIOVANI/2, APREA: 53.291 RAGAZZI AVVIATI AL LAVORO PRESENTATI I DATI DEL PROGRAMMA:26.712 HANNO GIÀ UN CONTRATTO L'ASSESSORE: CON NOSTRE POLITICHE ABBIAMO CENTRATO OBIETTIVO (Lnews - Milano, 25 lug) Garanzia Giovani in Lombardia Funziona. E bene pure. Sono infatti 53.291 i ragazzi (15-29 anni) che hanno ricevuto la proposta di uno stage o di un contratto. Di questi 26.712 hanno ottenuto un contratto (7.081 a tempo indeterminato, 14.469 a tempo determinato e 5.162 in apprend...

LOMBARDIA.#GARANZIAGIOVANI/2, APREA: 53.291 RAGAZZI AVVIATI AL LAVORO PRESENTATI I DATI DEL PROGRAMMA:26.712 HANNO GIÀ UN CONTRATTO L'ASSESSORE: CON NOSTRE POLITICHE ABBIAMO CENTRATO OBIETTIVO (Lnews - Milano, 25 lug) Garanzia Giovani in Lombardia Funziona. E bene pure. Sono infatti 53.291 i ragazzi (15-29 anni) che hanno ricevuto la proposta di uno stage o di un contratto. Di questi 26.712 hanno ottenuto un contratto (7.081 a tempo indeterminato, 14.469 a tempo determinato e 5.162 in apprendistato) e 26.712 hanno svolto un periodo di tirocinio retribuito. Questi i principali dati emersi durante il Convegno 'Young@work- Il futuro del lavoro è qua' che si è svolto questa mattina a Palazzo Lombardia alla presenza del ministro del Lavoro, Giuliano Poletti; del presidente lombardo, Roberto Maroni e dall'assessore regionale all'Istruzione, Formazione e Lavoro, Valentina Aprea. OBIETTIVO CENTRATO - "Abbiamo voluto presentare il popolo delle politiche attive - ha spiegato Aprea - perché abbiamo saputo cogliere l'obiettivo che ci era stato dato. I neet (cioè coloro che non sono impiegati in alcun modo) si creano quando le politiche non funzionano). In Lombardia sta succedendo esattamente l'opposto e i numeri ce lo confermano". Un grande aiuto in questo senso è stato l'aver avviato un sistema duale che tiene insieme formazione e lavoro. "Condivido con il Governo - ha aggiunto Aprea - che Garanzia Giovani abbia come obiettivo l'occupabilità e non la creazione di posti di lavoro, ma invito a tenere sempre alta l'attenzione sulle effettive possibilità date ai più giovani di inserirsi nel mercato del lavoro e soprattutto di facilitare il loro ingresso nel tessuto produttivo. Noi abbiamo scelto di rafforzare forme di accompagnamento dei più giovani nel mercato del lavoro in uscita dai percorsi. PREVENIRE I NEET - L'azione di Regione Lombardia non si ferma certo qui. "Il fenomeno del Neet - ha continuato Aprea – deve essere prevenuto già dal momento della formazione". Ben vengano, dunque, i programmi che recuperano questi ragazzi, "ma bisogna agire sul versante dell'integrazione della formazione e del lavoro per evitare che i giovani diventino neet e soprattutto per ridurre al minimo i tempi della disoccupazione che, come dimostrano diversi studi, oltre a rendere sempre meno spendibili nel mercato del lavoro le competenze acquisite nei percorsi, li fanno cadere progressivamente nella condizione di inattività. 52 MILIONI PER BONUS ASSUNZIONALE - "Per circa la metà delle assunzioni(13.635) - ha precisato Aprea - i datori di lavoro hanno potuto usufruire del bonus assunzionale per il quale Regione Lombardia ha stanziato circa 52 milioni di euro, una dotazione che copre il 35 per cento dell'intera contributo nazionale per questa misura". L'ultimo monitoraggio nazionale di ISFOL fa rilevare un buon risultato anche sul super bonus per l'assunzione a tempo indeterminato di giovani che hanno svolto il tirocinio nell'ambito della Garanzia Giovani: 563 domande di super bonus approvate da INPS". INCENTIVARE 'CULTURA DELLA RICERCA DEL LAVORO'- Concludendo il suo intervento l'assessore Aprea ha insistito molto sulla necessità di "creare una cultura della ricerca del lavoro fra i giovani". "Spesso - ha detto Aprea - sono abituati ad avere tutto troppo facilmente. Quando devono chiedere ed ottenere qualcosa vanno in crisi. Dunque ritengo quanto mai necessario che i percorsi formativi li preparino anche ad affrontare i colloqui con persone adulte. Alcuni giovani si sono dichiarati delusi, volevano una personalizzazione più forte. Tanti si sono sentiti abbandonati perché sono state usate procedure da adulti. Ecco, la soluzione è cominciare da queste osservazioni". (Lnews) dvd